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| Intervista Elisa |
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| Scritto da Administrator |
| Lunedì 19 Luglio 2010 14:25 |
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Ciao a tutti! Riportiamo di seguito l'intervista a Elisa, che ha partecipato a Bestlap del 3 Luglio. - Prima esperienza in pista per te qui ad Adria. Come ti sei trovata? 1) Non sono mai stata in pista, quindi non posso paragonare Adria ad altri circuiti o comunque ad altre esperienze. A livello di circuito, se vedendolo prima sulla carta temevo di non essere in grado di affrontare alcune curve, in pratica poi, anche aiutata dagli istruttori, non ho avuto troppi problemi e dopo aver preso un po’ la mano ho abbandonato la paura e ho cominciato a prenderci gusto.
A livello umano, le persone dello staff (dagli istruttori al
direttore dell’autodromo) si sono dimostrate molto gentili, attive, interessate e simpatiche, tenendo conto che hanno dovuto sopportare la mia incapacità nella guida! Sicuramente il fatto di non essermi fatta prendere dal panico mentre guidavo è dovuto in buona parte alla presenza degli istruttori che mi hanno sempre rassicurato e supportato. So, thanks!! Unica pecca (non imputabile a nessuno) il caldo!
- Un debutto avvenuto sulla Kia Rio Cup; come ti sei trovata con questa vettura?
2) Vale lo stesso discorso di prima: non avendo mai guidato altre macchine da corsa e avendo pochissima esperienza anche con le auto da strada, mi viene difficile fare paragoni. Ad ogni modo, con la Kia mi sono trovata bene, direi, una volta capito che anche se rilasciavo la frizione bruscamente la macchina non si spegneva e che dovevo spingere molto sul pedale del freno per prendere bene le curve. Ciò che mi ha più impressionato della macchina è stato il rumore e, beh, anche il semplice fatto di vedere da vicino come è fatta all’interno un’ auto da corsa (spoglia, con il rollbar...).
- Hai notato sicuramente come è diversa la guida "da strada" rispetto alla guida "in pista". Cosa ti ha impressionato maggiormente?
3) Devo dire che pensavo di percepire la velocità più di quanto non sia avvenuto in realtà: mentre ero alla guida non avevo il tempo di guardare il tachimetro, ma penso comunque di essere arrivata ad una velocità superiore rispetto a quella percepita. Anche per questo non ho avuto paura mentre ero alla guida. Solo il rumore della macchina mentre sterzava mi faceva capire che la frenata doveva essere intensa :D La maggiore differenza tra la guida da strada e quella da pista riguarda lo stile della guida: non mi veniva assolutamente naturale prendere le curve così strette per poi allargare dopo (spero si capisca cosa intendo)!. Anche confrontandomi con gli altri, è emerso che essendo abituati a prendere la curva in modo da restare all’interno della carreggiata, era molto difficile in pista procedere un po’ a zig-zag (cosa buona e giusta in pista).
- Un giudizio sull'esperienza e un consiglio per i prossimi partecipanti a Best Lap
4) Tenendo conto che ero e sono una profana del mondo delle auto e una neo- patentata e che avevo una paura folle prima di iniziare, mi sono trovata molto bene e una volta compreso il percorso e l’auto ho cominciato ad esaltarmi e sentire l’adrenalina in corpo. E’ un’esperienza sicuramente positiva anche per chi, come me, non è appassionato di auto; a maggior ragione lo consiglio per chi ha un debole per la guida! E’ assolutamente sicuro (anche se è chiaro che non va preso troppo alla leggera), divertente e, per quello che ho vissuto io, non ci si sente assolutamente a disagio. Unico effetto collaterale: rischia di diventare una droga! :P Quindi in soldoni, il mio consiglio ai futuri partecipanti, in particolare a quelli più impauriti, insicuri e indecisi: non lasciatevi prendere dal panico e buttatevi! Il massimo che vi può succedere è che vi facciate quattro risate perchè non parte la macchina o perchè facendo i kamikaze vi trovate fuori pista con l’auto girata, con il collo un po’ dolorante :)
Grazie a tutto lo staff, a Motor Media, a Fabio e a tutti coloro che mi hanno permesso di partecipare a questa bella ed emozionante esperienza. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Luglio 2010 14:33 |


